Come fare un backup in cloud usando il software "Duplicati"

Ormai il Cloud Computing sta prendendo sempre piede nell'attuale era informatica.  Molti sfruttano queste piattaforme non solo per aver i dati aggiornati su diversi dispositivi, ma anche per gestire i propri backup. In tal caso possiamo automatizzare il procedimento grazie al software Duplicati.

Questo piccolo ma potente strumento è in grado di eseguire i backup dei dati direttamente sul svariate piattaforme cloud: possiamo decidere di stoccare le copie di sicurezza in un server FTP, SSH, su Amazon Backup, su Google Docs, Windows SkyDrive e in molte altre piattaforme. Vediamolo da vicino
Dal sito di Duplicati scarichiamo la versione per il nostro sistema operativo (Duplicati è disponibili anche per Linux e Mac OSX) e iniziamo avviando il setup.

Ad installazione ultimata siamo pronti per la configurazione. Clicchiamo su Impostare un nuovo Backup e scegliamo il nome da assegnare al Job. Il sitema ci propone di default le cartelle contenute in documenti, ma possiamo selezionare in modo arbitrario le directory da includere


Dopo aver effettuato la scelta Duplicati chiederà se vogliamo impostare una password per la protezione dei dati. Considerato che la destinazione della copia è un cloud consiglio di inserirla, è possibile scegliere tra due metodi di crittografia: AES-256, interna oppure GNU Privacy Guard, esterna.


Come accennato in precedenza ci sono diverse scelte per quanto riguarda la destinazione del backup. La mia scelta è ricaduta su Windows SkyDrive perché offre, gratuitamente, ben 25Gb di spazio. Inseriamo le credenziali del nostro Live ID e proseguiamo.




Possiamo completare il backup aggiungendo altre opzioni avanzate, come la pianificazione e strategia di backup: basta selezionare la voce corrispondente e cliccare su Avanti.

La scelta migliore per la tipologia di backup è sicuramente quella Incrementale; dato che il backup attraverso la rete internet è piuttosto lento risulta sicuramente più rapido fare le copie solo dei dati modificati, tuttavia è necessari eseguire il backup completo almeno la prima volta.

Quando è tutto pronto non ci resta che confermare la creazione del job e attendere che venga completato il salvataggio sulla piattaforma esterna. Possiamo controllarne l'esito sul pannello di controllo.


Ripristino:
Se vogliamo ripristinare un file dal backup è sufficiente cliccare sul tab Procedura Guidata sul pannello di controllo e scegliere la voce Ripristina i file da un backup.
Selezioniamo il job, la data del backup da cui recuperare i file, il percorso di ripristino e mettiamo la spunta su Ripristina solo gli elementi di seguito selezionati, in modo da ripristinare solo ciò che ci interessa.

Uno sguardo al riepilogo e clicchiamo su Fine per confermare l'operazione.
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Alessandro Giorgis

Diplomato Perito Elettronico anche se la mia vera passione sono i computer. Attualmente lavoro come Sistemista Windows dove mi occupo sopratutto della gestione delle problematiche legate all'hardware e al software nell'ambito aziendale.

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