Errore C0000034 dopo aggiornamento di Windows 7 x64 a Sp1

Il passaggio al Service Pack 1 di Windows 7 non è stato poi così indolore come si credeva
Prima il simpatico scherzetto che hanno trovato gli utenti che utilizzano più di un S0 e ora una nuova problematica.

Alcuni possessori di Windows a 64bit si sono trovati di fronte ad una schermata simile a questa:

Questo errore impedisce l’avvio di Windows, e non si risolve ne utilizzando lo strumento di ripristino automatico integrato, ne quello da DVD, con il risultato di rendere Windows del tutto inutilizzabile.

Non è ancora ben chiaro da dove abbia origine la problematica, ma sembra che sia circoscritto solo ai sistemi a 64bit. Personalmente credo che si possa trattare di un conflitto con qualche altro aggiornamento o qualche software.

Dobbiamo quindi formattare? forse no. Attualmente sono due le soluzioni possibili, vediamo come fare.


Modificare il file pending.xml:
In questo file Windows scrive alcune stringhe in modo errato. Questo potrebbe impedire il corretto avvio di Windows, quindi occorre modificare il file eliminando le stringhe corrotte.

Inseriamo nell’unità CD/DVD il disco di ripristino di Windows e avviamo il pc modificando opportunamente l’ordine di boot. Una volta caricati i file di Windows selezioniamo la lingua e del sistema e successivamente clicchiamo sulla voce Ripristina Computer.

Attendiamo che il il DVD riconosca quale SO abbiamo installato sul pc e clicchiamo su Avanti per aver accesso al menu delle Opzioni.

Utilizzare il DVD di installazione è sicuramente il modo più corretto di operare, tuttavia è possibile accedere alla console di ripristino direttamente da SO.

All’ennesimo avvio non riuscito lasciamo che Windows avvi lo Strumento di ripristino all’avvio.


Annulliamo il tentativo di ripristino cliccando su pulsante Annulla e scegliamo di non inviare la segnalazione a Microsoft.

Finalmente apparirà il menu delle Opzioni di ripristino di sistema, dal quale sceglieremo Prompt dei comandi.

Una volta entrati nella famigliare schermata di DOS apriamo il Blocco Note digitando il comando

C:windowssystem32notepad.exe

Clicchiamo su File- Apri e spostiamoci nel percorso

C:windowswinsxs

Dentro questa cartella cerchiamo il file che si chiama pending.xml estendendo il campo di ricerca a Tutti i file (*.*) ed creiamone una copia di backup.

Una volta aperto il file cerchiamo, premendo la combinazione CTRL+F, il valore 0000000000000000.cdf-ms

Dopodiché cancelliamo completamente la stringa completa:

<Checkpoint/>
<DeleteFile path=”SystemRootWinSxSFileMaps_0000000000000000.cdf-ms”/>
<MoveFile source=”SystemRootWinSxSTempPendingRenamese56db1db48d4cb0199440000b01de419._0000000000000000.cdf-ms” destination=”SystemRootWinSxSFileMaps_0000000000000000.cdf-ms”/>

Non ci resta che salvare il file, chiudere il Blocco Note, il Prompt dei comandi e riavviare il pc.
Dopo circa 5-10 minuti, nei quali Windows provvederà ad eseguire alcune operazioni di ripristino, il SO dovrebbe ripartire correttamente.

Sostituire i file di configurazione con quelli di backup:
Tuttavia il metodo precedentemente esposto non è infallibile. Alcuni sistemi, infatti, potrebbero essere privi della stringa corrotta, o addirittura non avere il file pending.xml.

Allora non ci resta che provate a sostituire i file di configurazione.
Windows 7, prima di avviare la procedura di aggiornamento, crea una copia dei cinque principali file di configurazione che sono:

  • Default
  • Sam
  • Security
  • Software
  • System

Grazie a questi file possiamo tentare il ripristino di Windows. Avviamo Windows dal DVD di installazione e spostiamoci nuovamente nelle Opzioni di ripristino di sistema.

Dal menu scegliamo nuovamente Prompt dei comandi iniziamo a lavorare di codice.

Spostiamoci nella cartella di configurazione digitando

cd c:windowssystem32config

Una volta arrivati in questa cartella rinominiamo i file utilizzando le seguenti stringhe. Ricordiamoci di confermare ogni comando prendendo il tasto Invio.

  • ren default default.old
  • ren sam sam.old
  • ren security security.old
  • ren software software.old
  • ren system system.old

entriamo nella cartella dove Windows 7 ha eseguito i backup digitando:

cd regback

Come ultimo passaggio non ci resta che copiare i file contenuti in regback nella cartella config. Usiamo sempre le stringhe confermando ogni comando con Invio.

  • copy default c:windowssystem32config
  • copy sam c:windowssystem32config
  • copy security c:windowssystem32config
  • copy software c:windowssystem32config
  • copy system c:windowssystem32config

Usciamo dal prompt digitando Exit e riavviamo il pc. Se tutto è andato per il verso giusto Windows 7 partirà correttamente senza riportare errori.

Rimane il problema di aggiornare all’Sp1. Personalmente consiglio di verificare se sono disponibili aggiornamenti installabili separatamente dal Service Pack (anche quelli facoltativi) e controllare tra i vari software installati se c’è ne qualcuno che potrebbe generale problemi (facendo una rapida ricerca in Internet è possibile trovare diversi riscontri).

In ogni caso, prima di provare a lanciare nuovamente l’aggiornamento del Service Pack, consiglio di creare un’immagine di backup utilizzando lo strumento integrato in Windows 7 oppure una delle valide alternative, come Acronis o Clonezilla.

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