Windows 7: Rimuovere i file di backup del Service Pack 1

Sempre nell’ottica di recuperare spazio è una pratica comune rimuovere i file temporanei, compresi quelli degli aggiornamenti di Windows.
Purtroppo, la pulizia con software di terze parti, come il CCleaner, non pulisce sempre tutto e fondo. Ad esempio rimangono esclusi i file di backup dell’ SP1.

Una volta installato il Service Pack, e dopo un giusto periodo di rodaggio, possiamo anche rimuovere i file di backup che sono stati creati prima del setup.


La procedura è molto semplice ma occorre chiarire un punto:
Una volta che questi file verranno rimossi, il Service Pack diventerà a tutti gli effetti parte integrante del sistema operativo e non sarà più possibile rimuoverlo.
Chiarito questo aspetto possiamo procedere.

Per rimuovere i file di backup possiamo utilizzare il comando dism.exe.
Dims è uno strumento che consente di eseguire moltissime operazioni utili, come l’integrazione di aggiornamenti in modalità online sul sistema operativo attivo o in modalità offline in una immagine WIM (Windows Imaging), di aggiornare le immagini WIM aggiungendo e modificando driver e componenti presenti e così via. Si può utilizzare anche per rimuovere i file di backup.

Apriamo il prompt dei comandi da START – Cerca programmi e file – cmd e digitiamo la seguente stringa:

dism.exe /online /Cleanup-Image /spsuperseded

Confermiamo premendo il tasto Invio e attendiamo che la barra progresso arrivi al 100%.

A processo ultimato avremo recuperato altri preziosi Mb. Non ci resta che digitare exit per chiudere il prompt dei comandi.
Tutto sommato è vero che ormai i dischi fissi hanno raggiunto dimensioni ragguardevoli, ma d’altro canto, perché tenere file sul pc fine inutili che non servono a nessuno?

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