Windows 7 Sp1. Errore 0x800f0a12

Dopo un'attesa infinita è uscito il fantomatico SP1 di Windows 7. Per chi ha sempre fatto tutti gli aggiornamenti proposti dal sistema operativo le modifiche non sono molte (Infatti scarica solo circa 61 Mb).
Insieme alle consuete migliorie sulla sicurezza questo SP1 ha portato qualche piccolo grattacapo a chi, come me, ha una partizione o un secondo Hard Disk con installata una distro di Linux. Provando ad installarlo mi è comparso questo simpatico errore: Installazione non riucita. Errore 0X800f0a12


Microsoft comunica che questa problematica dipende dall'impossibilità di accedere al partizione dov'è installato il sistema operativo. Il responsabile è proprio la nostra distro Linux, che elegge come attiva la propria partizione di sistema.

Esistono due risoluzioni per altrettanti casi, a seconda se si abbiamo:

  • Un disco fisso con due partizioni dedicate a Windows e Linux
  • Due dischi fissi, uno per Windows e l'altro per Linux


Un disco fisso, due partizioni
In questo caso, Windows non riconosce la partizione C: come Attiva, lasciando questo status alla partizione di Linux. Occorre quindi cambiarla.
Rechiamoci nella gestione disco cliccando con il tasto destro sull'icona Computer e selezionando Gestione.
Nella nuova schermata selezioniamo Gestione disco e attendiamo che compaiano, nel tab di destra, le informazioni sui dischi.

Selezioniamo la partizione C: e, cliccando con il tasto destro, selezionaimo la voce Contrassegna partizione come Attiva


Riavviamo il pc e proviamo nuovamente ad installare il Service Pack. Non dovremmo più riscontrare alcun problema.


Riavviamo nuovamente il pc per completare l'installazione. A lavoro ultimato potremmo selezionare nuovamente come Attiva la partizione di Linux (o comunque quella dove risiede il boot loader, quasi sempre GRUB).

Due dischi fissi distinti
In questo caso la soluzione è ancora più semplice. Basta infatti scollegare il disco fisso contente Linux. Il sistema partirà con il disco di Windows 7 (modifichiamo in modo opportuno la sequenza di boot del BIOS, se necessario) ed installiamo il Service Pack.


Missione compiuta! Anche questo SP è installato correttamente. Ricolleghiamo il disco fisso di Linux e controlliamo la sequenza di boot del BIOS. Buona continuazione!
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Alessandro Giorgis

Diplomato Perito Elettronico anche se la mia vera passione sono i computer. Attualmente lavoro come Sistemista Windows dove mi occupo sopratutto della gestione delle problematiche legate all'hardware e al software nell'ambito aziendale.

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